Nicola Rotiroti

Italo-francese, nasce il 24 Giugno 1973 a Catanzaro, dove si forma come pittore con buoni maestri, Salvatore Brancato e Luigi Magli.

Vive e lavora a Roma. Nel 2006 fonda lo “Studio 54” un laboratorio che nel corso degli anni si è trasformato in un luogo di esperienze dove artisti si confrontano sulle proprie ricerche. Nel 2014 apre lo “Spazio Y” un centro espositivo sperimentale, nato nel quartiere Quadraro vecchio a Roma, dalla volontà di quattro artisti, spinti dalla necessità di dare al territorio un luogo non convenzionale, in cui si possa stimolare un confronto dialettico tra artisti curatori e addetti ai lavori del mondo dell'arte e della cultura.

Dal 2004 la sua poetica visuale è concentrata soprattutto nella produzione pittorica tratta da immagini fotografiche scattate sott'acqua, in apnea, dove riprende tutte le persone che appartengono alla sua vita, dai familiari agli amici. In questa esperienza visiva, Nicola Rotiroti ha provato, prima di tutto, a cogliere l’esistenza nuda dell’immagine “amniotica” rendendo possibile una sorta di rapimento estatico dello sguardo, offrendo una perfetta immagine dell’istante sospeso, sottratto al divenire, sublimato.

Attualmente la ricerca di Nicola Rotiroti verte dallo stato apnoico normale a quello ulteriore, percettivamente trasformato, abbandonando il referente fotografico e legittimando, attraverso la distorsione prospettica, un immaginario privato.

L’immagine, malgrado tutto, è là, nel quadro, muta, interrogativa con il suo segreto, ma aperta. La somiglianza di sguardo è riconoscibile per contatto. Questa stretta apnoica dell’artista ha prodotto un nuovo respiro, infrangendo così il limite invisibile della visione.

Nicola Rotiroti ha realizzato diverse mostre personali e collettive, una sua opera è stata selezionata per il rinnovo della collezione della Farnesina, ha partecipato alla 54ma edizione della Biennale di Venezia.

Artista aggiornato il 16 giugno 2018 - 19:25